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Presentazione
La diffusione dell’elettrocardiografia è stata travolgente. Non si può eseguire alcuna attività lavorativa, sportiva, amatoriale o sociale se non si è in possesso di un ECG, per non parlare delle pratiche clinico-diagnostico-terapeutiche.
A tale diffusione non ha fatto però riscontro una conseguente e conforme informazione e conoscenza scientifica. Sono molti i medici non cardiologi che registrano ed interpretano gli ECG, ma mancano le occasioni per misurare il proprio livello di apprendimento e l’aggiornamento delle proprie competenze.
Il Seminario si propone di mostrare un panorama delle più diverse morfologie, tipologie e patologie valutabili elettrocardiograficamente, sottoponendo all’analisi individuale e collettiva centinaia di ECG (oltre 200).
Finalità
Scopo del Seminario è di consentire ai discenti di esaminare, discutere ed interpretare un numero considerevole di elettrocardiogrammi (oltre 200), così da abbracciare tutto il campo della elettrocardiografia clinica e delle variabili elettrocardiografiche. L’aggiornamento delle conoscenze e la diffusione dei mezzi strumentali d’indagine di primo livello, quale l’ECG, richiede il pronto adeguamento dei comportamenti dei medici, che non sempre possono o vogliono dipendere –in parte o in tutto- da altri specialisti per la loro valutazione ed interpretazione.
Scopo del Seminario è quindi di creare un’immaginaria arena di confronto fra pari, allo scopo di stimolare ciascuno a scendere in campo.
Obiettivi Formativi
L’obiettivo è innanzitutto di creare un lessico comune fra i medici per identificare e definire in modo univoco le differenti manifestazioni elettrocardiografiche. Omogeneizzare i percorsi logico-interpretativi presuppone un comune bagaglio di informazioni aggiornate; pertanto il Seminario intende perseguire i seguenti obiettivi:
- Uniformare la metodica di analisi, interpretazione e refertazione di un ECG
- Stimolare la valutazione critica (dagli ECG apparentemente normali agli ECG complessi)
- Confrontare le proprie ipotesi con quelle di altri colleghi.
Il metodo didattico si basa sulla presentazione (proiezione da PC) di ECG in sequenza random. Nessuna interpretazione sarà avviata dal Docente, che aspetterà l’inizio della discussione fra i discenti. Se dopo 3 minuti (tempo medio di interpretazione di un ECG, secondo il tempario dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri) non sarà stata proposta alcuna ipotesi di valutazione, l’ECG sarà eliminato. In questo modo si intende stimolare i discenti ad esporsi in prima persona per evitare di perdere inutilmente tempo.
Ai discenti sarà fornito il seguente materiale didattico:
• CD con ECG esemplificativi dei quadri clinico-ECGrafici analizzati
• Bibliografia e linee guida internazionali.
Programma generale
Saranno analizzati ECG relativi alle seguenti condizioni:
Giornata 1
- Variazioni dell’asse elettrico (blocchi fascicolari, bi e trifascicolari)
- Turbe del ritmo: tachicardie e bradicardie sopraventricolari, fibrillazione e flutter atriale, tachicardie ventricolari e fibrillazione ventricolare, ectopie sopraventricolari e ventricolari
- Turbe della conduzione: Blocchi seno-atriali, blocchi atrio-ventricolari, blocchi di branca
- Preeccitazione (Wolff-Parkinson-White)
- Sindrome del QT lungo
- Sindrome di Brugada
- Sindromi coronariche acute (ischemia, infarto miocardio acuto a ST sopraslivellato: STEMI e non sopraslivellato: NSTEMI)
- Ischemia cronica
Giornata 2
- Ipertrofia ventricolare sinistra e destra
- Alterazioni da disionemia
- Alterazioni per effetto iatrogeno
- Miopericarditi
- Embolia polmonare
- Sindrome bradi-tachi
- Ritmi indotti da pace maker
- Gravidanza
- Neonatologia, infanzia
Destinatari
Il Corso è strutturato per medici (internisti, medici d’urgenza, cardiologi del territorio, medici di famiglia) e per neo laureati. La sua impostazione lo rende utile e adatto a medici in formazione, a medici inseriti in strutture ambulatoriali, di emergenza territoriale e di ricovero, per la possibilità e necessità di affrontare con idoneo bagaglio culturale ed accresciuta esperienza alcune importanti condizioni cliniche sia in situazioni di emergenza/urgenza sia in corso di follow-up.
I partecipanti dovranno essere già in possesso delle conoscenze elettrocardiografiche di base riguardo sia alla tecnica di esecuzione sia ai quadri clinico-elettrocardiografici più comuni (aritmie, sindromi coronariche acute, blocchi, ecc.).
Non è infatti prevista una sessione introduttiva, ma si simulerà quanto avviene in un Pronto Soccorso Cardiologico a cui affluiscano nell’arco di ogni giornata 100 ECG da refertare.
La corretta ed immediata interpretazione di un ECG può consentire ai medici sia di predisporre corretti interventi d’emergenza/urgenza (sindromi coronariche acute, aritmie minacciose) sia di evitare inutili ed affannose corse in Ospedale.
Responsabile del Corso: Dott. Giorgio SCAFFIDI
Specializzato in Cardiologia e Malattie dell’Apparato Cardiovascolare ed in Tisiologia e Malattie dell’Apparato Respiratorio
Primario Cardiologo idoneo. Direttore dell’UOSD Pronto Soccorso Cardiologico dell’Azienda Ospedaliera S. Giovanni-Addolorata di Roma
Durata: 16 ore
Frequenza: 11 e 12 Maggio 2009
Quota di iscrizione e frequenza: €
195,00
Procedura E.C.M.: Il Corso di studi sarà registrato presso il Ministero della Salute per il rilascio dei Crediti Formativi ECM.
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